Le dieci domande che ogni libraio si è sentito fare almeno una volta (e le nostre dieci risposte)

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Come si sa, prima di partire per le vacanze (ma qui si sa sono ancora molto lontane) si fanno riunioni superoperative per organizzare i mesi caldi settembre – dicembre. Ma chiaramente, i momenti di stanchezza prendono il sopravvento e così non puoi fare a meno di pensare alle cose incredibili che ti sono successe nella passata stagione.
Abbiamo raccolto 10 domande, tutte incredibilmente vere e le nostre risposte alcune date per davvero e alcune solo pensate.
(C sta per cliente e L sta per libraio).

1)
C”Ma i libri li vendete?”
L”No li teniamo qui in attesa che un fulmine ci colpisca, la libreria prenda fuoco e noi con essa. Stiamo qui, in attesa dell’Armageddon“.

2)
C”Ma da quando siete qui?”
L “Dodici lunghissimi anni?”
C “Ma sempre qui?”
L “Sì”
C “Fantastico non vi avevo mai visto”
L “Conosco un bravissimo oculista. Ti dò il coupon omaggio visita che teniamo in questi casi. Oppure gambizzo il mio responsabile comunicazione.

3)
C “Mi può dare un libro per un bambino molto molto sveglio, cioè non è normale sai, cioè a due anni sa leggere, scrivere e fare di conto”
L “OK che ne dice di un puzzle 100 pezzi?”
C “Mi pare troppo semplice”
L “Ok che ne dice del cubo di Rubick?”
C “Lo ha già risolto secondo me”
L”Ok che ne dice se lo chiamo e gli chiedo di venirmi a gestire la libreria?

4)
C “Davvero siete una libreria? Qui?”
L “Fuori stanotte sono passati i barbari e hanno scritto per errore sulla mia vetrina libreria per giovani lettori. Disdicevole.
Chiamo la polizia

5)
C “Mi da un libro che spieghi di sesso ai bambini. Ma non troppo”.
L “Parliamone, fino dove dobbiamo spingerci? Le api e fiori vanno bene?”

6)
C “Avete un libro che parli di parole, numeri, forme e colori? Anche le stagioni per piacere.”
L “La Treccani può andar bene?”

7)
C “Vorrei acquistare questo libro. Ma ho cento euro, non ho il bancomat. Il libro costa cinque. Potete cambiarmi i soldi?”
L “Umh non so perchè questa storia mi puzza. Ma perchè?”

8)
C “Vendete cellulari? Vendete puntine? Vendete il latte? Vendete stampanti?”
L “No, no, no, no, no, no, no. Devo riconsiderare la scritta Libreria sulla mia vetrina”.

9)
C “Volete acquistare la Treccani, un seggiolino, dei giocattoli usati, una stampante che non uso”
L “Ok devo riconsiderare la scritta Libreria sulla mia vetrina”

10)
C “Volete protezione?”
L “Ma in che senso?”
C “Ci sono brutti ceffi in giro“.
L “Ah si tipo te?”

Ok dai rimettiamoci a lavorare. Rimettiamoci a lavorare…