Le parole sono semi

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E se piantate nel posto giusto possono diventare mondi.

Se spinte da una dolce brezza cadono tra le pagine di un libro diventando piante multicolori sulle quali arrampicarsi per creare nuovi punti di vista.

Le loro foglie diventano spunti di riflessione quando, osservandole, ci accorgiamo che non ne esiste una uguale all’altra.

I loro fiori profumano come una vittoria, quella della cultura che entra nella vita di chi ne avverte la fragranza.

Possono assumere forme e colori diversi, basta combinarle insieme. Quando entriamo nel giardino dove sono piantate la prima cosa da cui veniamo colpiti è la loro splendida complessità; ma quando le osserviamo da vicino ci accorgiamo che sono semplici se prese singolarmente e quel che risalta agli occhi sono le infinite possibilità che ci propongono. Possiamo usarle in tanti modi diversi ma il vero segreto per farle crescere rigogliose è la cura.

I libri sono i boschi più verdi, le foreste più intricate, i giardini più colorati. Sono fatti di parole piantate là, per caso o per volontà, e giocano a creare nuovi racconti.

Nella mia libreria, rigogliosa di parole e colori, entrano ogni giorno piccoli e grandi giardinieri pronti a prendersi cura del proprio libro.

E spesso spiego loro il modo migliore per farlo.

Tra gli scaffali della mia splendida libreria ho trovato alcuni semi, dei piccoli germogli e alcune piante già cresciute che vorrei condividere con tutte e tutti voi. Buona lettura!

 

 

Consiglio. Consigli di lettura, di modi, di vita. Anche un consiglio sbagliato può comunque essere utile. Ma quando si indica la giusta strada da prendere, così come il giusto libro, non c’è soddisfazione più grande.

Musica. E’ come un rifugio, una piccola casetta arredata a proprio gusto, un luogo accogliente nel quale trovare l’armonia che rende tutto più corposo. Come quando si cerca qualcosa e finalmente si trova quella giusta.

Muro. Purtroppo ne abbiamo tanti intorno. Anche se non si vedono. Se ne costruiscono di immaginari e anche di reali. Si parla tanto di muri ma spesso non si spiega come abbatterli. A noi e a tutti il compito di essere demolitori di un mondo che non ci piace e conseguenti costruttori di un mondo senza più muri.

Empatia. Ci avvicina agli altri. Ci fa vivere momenti di gioia ma anche di infinita tristezza. Ma insieme si sa, tutto è più leggero. Quasi come una nuvola di zucchero filato quando sei bambino, o come il vento fresco che ti rasserena dopo una giornata afosa.

Genitori. Eccoci. Da genitore e conoscendo tanti genitori, ogni giorno mi rendo conto dell’arduo compito che abbiamo di dover essere e sapere fare tutto per i figli. Come riuscire a debellare una colonia resistente di pidocchi con ogni mezzo. Ma anche saper essere quella figura poetica che con fare idilliaco passeggia con i propri figli infondendo con le parole amore e insegnamento.

 

#consiglio

Questa storia è per te – Anne Crausaz, Emme Edizioni

Consigli alle bambine – Mark Twain e Vladimir Radusnky, Donzelli

#musica

Mr. Gershwin, i grattacieli della musica –Susie Morgestern e Sébastien Mourrain, Curci Young

La melodia nascosta – Ven Kousky, De Agostini

#muro 

Caro Signor Presidente – Sophie Siers e Anne Villeneuve, De Agostini

Il muro – Giancarlo Macrì, Carolina Zanotti e Sacco e Vallarino,  NuiNui

#empatia

Palla Rossa e Palla Blu – Maicol e Mirco, Bao Publishing

Tantissimo Bene – Emile Jadoul, Pulce

#genitori
La Guerra dei pidocchi – Marypop e Olivier Daumas, Sassi Junior

Dillo, mamma! – Charlotte Zolotow e Charlotte Voake, Fatatrac