5 domande ad Allegra Agliardi


Feltrinelli, Giralangolo, Lapis, Mondadori, Salani, Terre di Mezzo, Zanichelli: Allegra Agliardi ha un portfolio sterminato e un un’agente americano (Lilla Rogers). Vive e lavora a Milano e il suo tratto fresco e inconfondibile ha ripopolato l’immaginario nostro e dei nostri bambini. Siamo contentissime che si sia prestata anche lei al nostro giochino delle 5 domande.

Quando è iniziata la tua attività di illustratrice?
Nel 2001, il mio primo lavoro è stato decorare insieme ad altri colleghi il reparto pediatrico di un ospedale di Piacenza.

Chi sono i tuoi illustratori preferiti?
Saul Steinberg, Remy Charlip, Munari, Leo Lionni, Taro gomi, Paul Cox, Fabian Negrin, Hervé Tullet, Joelle Jolivet, Milton Glaser, Alberto Longoni, Milton Glaser, Iela Mai, Fabienne Burckel, Hélèn Riff… e mille altri ancora!!

Qual è la storia che vorresti tanto illustrare?
Una storia sacra o ancor più precisamente una storia sacra interpretata da Erri De Luca per i più piccoli, ma non solo.

Cosa consigli a chi vuole diventare illustratore?
Di non abbattersi e continuare a mettersi in gioco. Di dare il giusto peso alle parole, capire i contesti, guardarsi in giro (ma non troppo!!), sperimentare e non fermarsi mai…e poi non prendersi troppo sul serio!

A cosa stai lavorando in questo momento?
Ad una guida per piccoli su Roma.

sito: www.helloallegra.it

Allegra Agliardi

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